MANIFESTI TRUCCATI, BENETTI RISCHIA IL PROCESSO
La Procura di Rovigo chiede il rinvio a giudizio per il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Fabio Benetti, 37 anni, e per l'assessore comunale di Occhiobello Marcello Cauduro, 42 anni. Per entrambi l'accusa è di attentato contro i diritti politici del cittadino.
Secondo gli inquirenti, durante la campagna per le elezioni regionali del novembre scorso, Benetti avrebbe fatto coprire con adesivi del Partito Democratico il simbolo di Fratelli d'Italia presente sui manifesti del candidato Mattia Moretto, suo compagno di partito. Cauduro, titolare di una tipografia, avrebbe invece stampato gli adesivi utilizzati per alterare i manifesti.
Le presunte manomissioni sarebbero avvenute tra il 15 e il 24 novembre in diversi comuni del Rodigino, tra cui Rovigo, Adria, Lendinara, Badia Polesine e Occhiobello. Per la Procura, l'obiettivo sarebbe stato quello di trarre in inganno gli elettori.
Le indagini hanno portato a perquisizioni e sequestri di telefoni cellulari e di manifesti alterati. Gli investigatori hanno inoltre acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccolto numerose testimonianze.
Nella circoscrizione di Rovigo, Benetti era rimasto inizialmente il primo dei non eletti, con 67 preferenze in più rispetto a Moretto. È poi entrato in Consiglio regionale dopo la nomina ad assessore della consigliera eletta Valeria Mantovan. Ora sarà il giudice dell'udienza preliminare a decidere se disporre il processo nei confronti dei due esponenti di Fratelli d'Italia.