SCIATORE FUORIPISTA: BASSANESE MUORE IN TIROLO
I pericoli dettati dalla natura sono imprevedibili e a volte possono avere conseguenze mortali. Così è stato per un alpinista di 41 anni di Bassano del Grappa, Federico Giubilato, appassionato di sport estremi, ucciso da una valanga in Tirolo, sabato pomeriggio 28 marzo. Durante un fuoripista è stato travolto da una slavina larga circa 250 metri: localizzato e recuperato dai soccorritori dopo 30 minuti, sotto 1,60 metri di neve, come ha riferito la polizia austriaca ma per lui i tentativi di rianimazione sono risultati inutili. Era accompagnato da un amico che a sua volta è rimasto investito, ma sepolto solo parzialmente è riuscito a liberarsi da solo e a lanciare l'allarme. Il forte vento, che nei giorni scorsi ha accompagnato il passaggio di una perturbazione sulle Alpi centrali, ha fatto salire il pericolo valanghe su pendii particolarmente esposti e ripidi a causa di accumuli di neve in prossimità delle creste.
Laureato in ingegneria meccanica all'Università di Padova, Federico praticava downhill, surf, arrampicata e freeski. Sul suo profilo Instagram, oltre alle tante immagini di panorami mozzafiato e agli scatti realizzati durante i viaggi, anche il ricordo di un brutto incidente di qualche anno fa.
Nelle ultime ore altri due giovani escursionisti vicentini in difficoltà, che erano scivolati e stavano per precipitare nel vuoto, sono stati recuperati con elisoccorso dai Vigili del Fuoco lungo la Strada delle 52 Gallerie sul Monte Pasubio.