STEFANI A TV7: “SULLA SR 308 RADDOPPIO A STRALCI”
Entro la fine dell’anno le prime risposte sono attese dalla progettazione, poi gli interventi strutturali verranno operati per stralci. Il presidente del Veneto, Alberto Stefani, parla in esclusiva a Tv7 Triveneta di un tema caldissimo per tutto il Veneto centrale, i suoi abitanti e le sue attività produttive: la nuova Statale del Santo, anche nota come Regionale 308. Un’infrastruttura viaria fondamentale, che collega Padova a Castelfranco e che quando è stata progettata non aveva previsto i flussi di traffico di oggi. Tanto che, nata già vecchia, non può certo essere efficace con una sola corsia per senso di marcia. Per ora, nero su bianco, ci sono perciò i tre milioni di euro che la Regione a febbraio ha stanziato per la progettazione del raddoppio nel tratto tra Cadoneghe e Bragni, il primo imbuto che crea caos, disagi e ritardi in tutta l’area di Padova Est. Ma il progetto, è quello di mettere m,ano, passo passo, a tutte le criticità dell’infrastruttura.
La 308 domani sarà, oltre che la porta di accesso a Padova, anche quella di imbocco al nuovo ospedale. Ma in futuro potrebbe diventare ancor più strategica qualora riuscisse a essere collegata alla nuova Pedemontana, aprendo uno sbocco autostradale all’alta padovana e alla zona del castellano che non hanno mai potuto beneficiare di una degna viabilità.