VENEZIA: L’ANGOSCIA DI “NAZA” DAI TETTI DI TEL AVIV
Erano attesi e non hanno deluso. "Il fuoco che ti porti dentro", di Edoardo De Angelis, piace e fa riflettere: la storia - presentata ieri al Lido di Venezia - di una famiglia che rischia di implodere durante la cena della vigilia di Natale quando una mamma implacabile, i figli , il marito e la sorella si ritrovano a confrontarsi tra arroganze, paure e fragilità. la storia di molte famiglie italiane e di molte cene andate a finire in rissa, del resto. Alla mostra del cinema è arrivato anche il film più discusso alla vigilia, Dau, del regista russo dissidente Ilya Khrzhanovsky. Ma sono almeno tre i motivi per cui è la giornata di oggi, la terz'ultima sul red carpet veneziano dell'83esima edizione della Mostra, quella da cerchiare in rosso sul calendario.
Primo: in concorso arriva il ventunesimo film, quello che non era compreso nel ventaglio iniziale ma che si è aggiunto alla rassegna ufficiale a una settimana dal via della kermesse. È Naza, il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor sulla guerra in Palestina: una produzione del Guardian girato di notte sui tetti di Tel Aviv. Un pugno nello stomaco che racconta delle strategie israeliane nello sterminio dei palestinesi.
Secondo motivo: fuori concorso ecco Mario Martone, che con Toni Servillo porta "Scherzetto", dal romanzo di Domenico Starnone. Un confronto senza esclusione di colpi tra un nonno e il pestifero nipote di cinque anni. Seguito anche da "Be Brave" di Francesco Carrozzini, documentario/ritratto di Renzo Rosso che fa discutere per l'utilizzo massiccio dell'intelligenza artificiale nella sua realizzazione, la prima volt nella cinematografia italiana. Ci sarebbe poi da ricordare l'altro film in gara: "Un peu avant minuit" diretto da Nicolas Pariser. ma il terzo motivo del giorno è la proiezione dell'unica serie di questa edizione: "Peccato", di Valerio Vestoso, con Emanuela Fanelli, Stefano Accorsi, Francesca Archibugi, Alessandro Borghi, Geppi Cucciari, Sabrina Ferilli, Paolo Genovese, Valerio Mastandrea, Ferzan Ozpetek, Paolo Virzì e Paola Cortellesi. Un cast stellare, sul red carpet di una Venezia che si avvia a grandi passi verso gli ultimi, attesissimi due giorni di gara.