DÀ FUOCO ALLA PORTA DEL VICINO: ARRESTATO
Dopo l’ennesima lite, incendia l’appartamento del vicino di casa. È accaduto nella tarda serata di lunedì a Mestre, in piazza Vittorino Da Feltre. In manette è finito un uomo ritenuto responsabile di aver appiccato le fiamme alla porta dell’abitazione del vicino, al primo piano di un complesso di case popolari. Secondo una prima ricostruzione, alla base del gesto ci sarebbe un’inimicizia che andava avanti da mesi, culminata nell’ennesimo diverbio. Pochi giorni prima, l’indagato avrebbe già incendiato lo scooter del rivale. L’altra sera, intorno alle 23, l’escalation: avrebbe cosparso di liquido infiammabile la porta, rivestita in legno, e poi dato fuoco, mentre all’interno dell’appartamento si trovavano l’uomo, la moglie e i due figli piccoli. Immediato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco con un imponente dispiegamento di mezzi: tre autopompe serbatoio, un’autoscala, un’autobotte pompa, il carro aria e il funzionario di guardia. Le fiamme, che hanno interessato anche materiale presente sul pianerottolo, sono state rapidamente domate, ma il fumo denso ha invaso il vano scale, saturando l’intero edificio di cinque piani. Per precauzione è stato evacuato tutto lo stabile. 18 persone, tra cui nove minori, sono state accompagnate in ospedale per accertamenti dopo aver inalato fumo. Sul posto anche la Polizia di Stato, che ha avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e accertare le responsabilità. L’uomo è stato arrestato e si trova ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.