FUOCHI A CAVALLINO, NEL RICORDO DI TANIA
Dodici chilometri di spiaggia trasformati in un enorme palcoscenico a cielo aperto.
A Cavallino-Treporti è andata in scena la 21ª edizione di Beach on Fire, lo spettacolo pirotecnico che ogni estate richiama migliaia di visitatori da tutta Europa.
Oltre 250mila le persone presenti lungo il litorale. Turisti di ogni nazionalità hanno assistito allo show dalla spiaggia, mentre decine di imbarcazioni hanno seguito lo spettacolo dal mare.
Una lunga sequenza di luci e colori ha percorso la costa, postazione dopo postazione.
Un appuntamento diventato ormai una tradizione per Cavallino-Treporti e che nel 2016 è entrato nel Guinness dei Primati come lo spettacolo pirotecnico più lungo al mondo.
Ma quest’anno, prima dei fuochi, il cielo ha raccontato una storia diversa.
Nel giorno del lutto regionale e delle esequie di Tania Terrin, tragicamente uccisa, da tutte le postazioni sono stati lanciati fuochi di colore rosso.
Poi, il silenzio.
Il litorale si è fermato per un minuto di raccoglimento, in memoria di Tania e di tutte le donne vittime di violenza.
Un momento che ha trasformato, per qualche istante, la grande festa dell’estate in un’occasione di riflessione e memoria.
Subito dopo, il cielo è tornato a illuminarsi.
Lo spettacolo è ripartito tra applausi e stupore, confermando ancora una volta la forza di attrazione di Beach on Fire, capace di portare a Cavallino-Treporti un pubblico che arriva ben oltre i confini del Veneto.
A rendere possibile l’evento, una macchina organizzativa imponente: oltre un centinaio di volontari e il lavoro congiunto di Civici Pompieri Volontari, Croce Verde, Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia locale e Capitaneria di Porto.
Un grande saluto agli ospiti che scelgono ogni estate questo tratto di litorale per le loro vacanze.
E, ancora una volta, una notte di fuoco e colori destinata a restare negli occhi di chi l’ha vissuta.