GHIOTTO, ORO AL VENETO: "BATTERE GLI USA È IMPRESA"
Davide Ghiotto guida l'Italia dei pattini a un altro oro storico nell'inseguimento, lasciando il segno così come aveva fatto l'altra Italia trascinata allora da Enrico Fabris. E proprio davanti agli occhi dell'olimpionico di allora il terzetto azzurro, completato da Michele Malfatti e Andrea Giovannini, conquista un titolo che è fatto di fatica, impegno e dedizione. "Battere l'America non era facile, ce l'abbiamo fatta e siamo molto molto contenti", ha sottolineato Ghiotto. Giovannini, trentino altro classe '93 alla fine esulta imitando Steph Curry, l'idolo del basket Usa che fa il gesto della buonanotte. Ha quindi spiegato così la scelta: "Era un gesto che voleva richiamare la sua gestione dello stress in quel contesto". Poi le parole di Malfatti, altro trentino che non sta nella pelle: "Emozione grandissima non ci sono parole per descriverla. È davvero un'emozione enorme dopo tutti questi anni di lavoro, ci abbiamo creduto fino in fondo".