L’AVELLINO BEFFA IL PADOVA AL 92’
È una sconfitta che fa male quella del Padova allo stadio Partenio. I biancoscudati resistono per tutta la partita, ma al secondo dei tre minuti di recupero l’Avellino trova il gol vittoria e si impone uno a zero.
La gara si apre subito con ritmi altissimi. Dopo pochi minuti Pastina perde palla da ultimo uomo e Patierno va al tiro, ma Sorrentino salva il risultato. L’Avellino insiste: al quarto minuto Biasci colpisce il palo pieno alla sinistra del portiere.
Il Padova prova a reagire all’undicesimo con Lasagna, servito da Buonaiuto: entra in area ma calcia fuori. È però ancora l’Avellino a rendersi pericoloso con Biasci e con Simic, mentre Sorrentino si conferma decisivo con diversi interventi.
Nel primo tempo le occasioni si susseguono da entrambe le parti. Buonaiuto spreca un contropiede promettente, poi Sounas ci prova due volte da distanza ravvicinata, ma ancora una volta il portiere biancoscudato chiude la porta.
Nella ripresa il Padova sembra più ordinato e gestisce meglio il campo, ma dà l’impressione di accontentarsi del pareggio. A dieci minuti dalla fine l’allenatore Andreoletti toglie anche Lasagna e inserisce un centrocampista, rinunciando di fatto a una punta.
L’Avellino invece continua a crederci. Ballardini manda in campo Russo, che cambia la partita: prima impegna Sorrentino all’83°, poi nel recupero trova il guizzo decisivo. Supera Belli e calcia sotto la traversa: questa volta il portiere non riesce a intervenire.
È il gol dell’uno a zero e subito dopo arriva il triplice fischio. Per il Padova una sconfitta pesante, arrivata all’ultimo istante dopo una gara difensiva che lascia più di un rimpianto. Il campionato, però, resta ancora tutto aperto.