APPALTI, LA PROTESTA DEI LAVORATORI DI IKEA
Appalti, precarietà e diritti a rischio. Con un sit-in davanti al colosso svedese Ikea Filt Cgil di Padova accende i riflettori sulle condizioni di chi si occupa del trasporto e del montaggio dei mobili. Dieci lavoratori come Theodor hanno già perso il posto di lavoro e altrettante famiglie si trovano senza reddito e senza garanzie per il futuro.
Al centro della vertenza il sistema degli appalti, un meccanismo basato sul susseguirsi di fantomatiche società che nascono e scompaiono nel giro di pochi anni. Il risultato per i lavoratori è la perdita dei diritti acquisiti, l’azzeramento degli scatti di anzianità e la necessità di ricominciare da capo con condizioni contrattuali peggiori.
La Cgil contesta anche l’utilizzo di piattaforme come taskrabbit utilizzata per affidare a qualsiasi persona i servizi in questione senza adeguate garanzie ne controlli.