BIGOLI, SCOPERTO IL BREVETTO PADOVANO DEL SEICENTO
PADOVA - Il bigolo è una pasta tipica veneta molto apprezzata anche in altre regioni, che si è iniziata a produrre meccanicamente nel lontano 1.604. A testimoniarlo è un antico manoscritto perfettamente conservato nell’Archivio di Stato di Padova che l’Associazione Cultura & Cucina ha portato alla luce. Il documento attesta la concessione di un privilegio a favore di Bartolòmio Veronese detto Abbondanza per la produzione di pasta di bigoli ma anche di altri tipi di pasta, mediante un procedimento meccanico da lui inventato, insomma una sorta di brevetto concesso a un precursore dell’imprenditoria moderna.
Nell’analisi del manoscritto, si trova uno spaccato di vita del seicento che apre una riflessione importante sul ruolo dell’innovazione in campo gastronomico e alimentare.
Una scoperta che genera un valore aggiunto per Padova, per il Veneto e per tutta la cucina italiana: