PADOVA CANDIDATA CAPITALE DELL'ARTE CONTEMPORANEA
Padova si candida a Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028. L'amministrazione comunale ha presentato il dossier di candidatura nella serata del 15 giugno al Ministero della Cultura.
Titolo della candidatura è "Ancora imparo. Esercizi di dissidenza". La prima parte è il celebre motto attribuito a Michelangelo e scelto da Gio Ponti per la Scala del Sapere a Palazzo Bo. Dissidenza richiama, invece, la forza creativa della città, capace di inventare nuovi linguaggi, da Giotto al Gruppo N.
A curare il programma dell'iniziativa Marta Papini, Myriam Ben Salah e Maurizio Cattelan, dopo tanti anni tornato ad occuparsi di Padova.
Padova aspira così a diventare la terza capitale italiana del contemporaneo, dopo Gibellina, in carica quest'anno, e Alba, designata per il 2027. La candidatura sarà vagliata da una commissione e la proclamazione si avrà il prossimo ottobre.