MATTARELLA A VENEZIA: “EUROPA, BASTA TIMIDEZZE”
Venezia torna al centro del dibattito europeo sull’innovazione. Sull’isola di San Giorgio Maggiore la Fondazione Giorgio Cini ha ospitato il diciannovesimo Simposio Cotec Europa, appuntamento dedicato quest’anno all’intelligenza artificiale e alle trasformazioni che porterà nella società, nell’economia e nelle istituzioni.
Accanto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il re di Spagna Felipe VI e il presidente portoghese António José Seguro. Un confronto ad alto livello per riflettere su come l’Europa possa affrontare una delle sfide più decisive dei prossimi anni.
Nel suo intervento, Mattarella ha richiamato l’attenzione sul crescente peso delle grandi piattaforme tecnologiche e sul rischio che pochi soggetti privati concentrino un potere capace di incidere anche sulle prerogative degli Stati.
Per il Capo dello Stato, il controllo delle tecnologie non riguarda più soltanto la competitività economica, ma investe direttamente il tema della sovranità. Da qui l’invito a rafforzare l’ecosistema dell’innovazione e la capacità europea di sviluppare competenze, ricerca e infrastrutture strategiche.
Alla presenza della presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde, del presidente della Regione e del sindaco di Venezia, la giornata si è conclusa con la firma di un memorandum d’intesa.
Un segnale politico chiaro: sull’intelligenza artificiale l’Europa vuole giocare un ruolo da protagonista, puntando su innovazione, cooperazione e autonomia strategica in un settore destinato a ridisegnare gli equilibri globali.