SCUOLA: CROLLANO GLI ISCRITTI, E I PLESSI CHIUDONO
Il calo demografico ridisegna funzione e distribuzione degli istituti scolastici. Succede anche a Padova. Iscritti al nuovo anno scolastico che inizierà tra una quindicina di giorni ci sono oltre 100 bambini in meno nelle scuole primarie rispetto a giugno scorso. 150 in meno nelle secondarie di primo grado. E così quest’anno chiude anche la primaria Rodari di Mortise. Negli anni scorsi la medesima sorte era toccata alla scuola elementare Fogazzaro. La Ricci Curbastro invece continua le attività nell’edificio della scuola media Marsilio e la De Amicis dopo la chiusura è diventata sede dell’istruzione per gli adulti.
Tra le novità il completamento dei lavori di realizzazione di due nuove mense di altrettante scuole primarie: la Rosmini all’Arcella e la Manin di Madonna Pellegrina. Due nuove strutture che per la normativa anti-sismisca sono state realizzate in edifici a parte all’interno dei cortili delle scuole.
Novità anche per quanto riguarda le scuole dell’infanzia. Alcune soprattutto parrocchiali hanno chiuso e i bimbi sono stati ridistribuiti tra le strutture comunali. Con un caso particolare in zona Paltana.
Insomma una soluzione concreta imposta dalla necessità di trovare un equilibrio tra sostenibilità e servizi: da una parte la necessità di utilizzare in modo efficiente risorse e strutture scolastiche e dall’altra quella di garantire alle famiglie un’offerta formativa per l’infanzia il più possibile vicina a casa.