TRAGEDIA MALDIVE: ATTESA PER IL RECUPERO VITTIME
Potrebbe fare rientro in queste ore la salma di Gianluca Benedetti, il 44enne padovano capobarca della Duke of Yorke e istruttore di sub deceduto lo scorso giovedì 14 maggio alle Maldive durante un’immersione in grotta a oltre 50m di profondità con altre 4 persone. In questi giorni grazie al team che ha raggiunto Malè , potrebbero venire recuperate le vittime mancanti: due corpi alla volta a causa della complessità della situazione. Il team è composto da tre subacquei finlandesi di Dan Europe esperti in immersioni in condizioni estreme. Sono equipaggiati con una particolare attrezzatura composta: due bombole collegate a un sofisticato 'autorespiratore' che ricicla il gas espirato rimuovendo l'anidride carbonica tramite un filtro e reintegrando l'ossigeno consumato, inoltre i tre hanno una terza bombola per allungare i tempi di immersione e dotata di una particolare miscela per accelerare la decompressione. I tre hanno anche potenti scooter subacquei per ridurre la fatica del nuoto. La durata media per il recupero dei corpi potrebbe essere di circa tre ore ma dipende tutto dalle condizioni meteo. Nel frattempo continuano le indagini per accertare le cause della tragedia e stabilire le responsabilità. Sotto la lente, oltre alle attrezzature, sono finite le autorizzazioni. In un'intervista il portavoce del presidente delle Maldive, avrebbe dichiarato che nella lista del team di ricerca non comparirebbero i nomi di due componenti della spedizione. Secca la replica del legale del Tour Operator organizzatore che ricorda che il permesso era necessario per le ricerche scientifiche e non per chi accompagnava l’escursione, esprimendo inoltre forti dubbi sull’effettiva assenza dei permessi. Saranno le indagini in corso a far chiarezza sulla tragedia.