BELLUNO: DUE ESCURSIONISTE MORTE IN POCHI GIORNI
È stata ritrovata ieri senza vita l'escursionista neozelandese di 68 anni ricercata da giorni nella valle bellunese di Seren, dopo che martedì scorso non si era presentata nella struttura in cui doveva alloggiare ad Alano di Piave, una volta conclusa la tappa del Cammino retico.
Ieri le squadre sono partite con i mezzi, per poi proseguire a piedi, mentre l'elicottero dei vigili del fuoco e quello della Gdf effettuavano perlustrazioni. In volo il drone dei pompieri.
Guidate dal confronto drone-cellulare, che ancora suonava, due squadre si sono calate su un ripido pendio boscato a fianco del sentiero, dove sono sono stati trovati una giacca e un berretto. Poco più a valle, c'era il corpo senza vita della donna. Stando a una prima ipotesi, la 68enne potrebbe aver sbagliato sentiero mentre procedeva in direzione di Seren martedì, finché non è scivolata per un centinaio di metri.
È il secondo incidente mortale in pochi giorni: il precedente in Val di Fanes, sempre nel bellunese, con il ritrovamento del corpo senza vita della donna slovena di 54 anni dispersa. L’allarme in questo caso era stato lanciato dalla madre della donna, che ha segnalato ai Carabinieri la mancanza di contatti con la figlia.