QUI SAN MARCO, CONTROLLI SU GUIDE E GRANDI COMITIVE
Due anni fa, quand'era ancora assessore al turismo, Simone Venturini aveva lanciato a Venezia un provvedimento per combattere l'overtourism che aveva avuto come obiettivo le guide turistiche organizzate a autorizzate. Provvedimento che oggi, che Venturini èp diventato primo cittadino, non è decaduto e anzi, continua ad essere sorvegliato soprattutto in piazza San Marco e nelle aree più affollate della città storica. Ogni giorno, infatti, a centinaia sbarcano dai lancioni e dai vaporetti che approdano sulla Riva degli Schiavoni gruppi affollatissimi di turisti, in maggioranza stranieri, che secondo le nuove regole vengono sparpagliati in piccoli gruppi e dotati di auricolari e riceventi.
Da un lato, per evitare che gruppi enormi di persone si ammassino, tutte insieme, soprattutto agli imbarcaderi, sotto i portici e nelle calli, ostacolando la circolazione di tutti gli altri (veneziani e lavoratori compresi) è stato introdotto un limite massimo di 25 persone per ogni gruppo di turisti con guida. Gruppi che, fermi ad ascoltare racconti e spiegazioni, potrebbero congestionare i percorsi, rallentare transiti e causare anche comportamenti irrispettosi della città. Gruppi che gli operatori della Polizia Locale veneziana verificano giorno per giorno, multando le guide che non si attendono alle regole e ovviamente sanzionando quelle abusive. Altro divieto, per rispettare il decoro dell'area marciana, è quello di utilizzare gli altoparlanti, che vanno sostituiti con auricolari e ricetrasmittenti per evitare un continuo frastuono di voci, lingue e incroci di amplificatori.
Solo nella mattinata di giovedì, nel bacino alle spalle di piazza San Marco, sono state sanzionate le guide di due comitive di polacchi, composte da oltre 50 persone ciascuna e che stazionavano in adiacenza creando anche problemi di viabilità. Dall'inizio della primavera, sono già quasi una cinquantina, guide e accompagnatori turistici che non rispettavano il regolamento e che sono stati sanzionati. Tra questi, anche 5 persone beccate senza alcuna autorizzazione di guida turistica. Altri due gruppi di stranieri invece non utilizzavano gli auricolari. Misure necessarie per tutelare la tranquillità dei residenti, garantire la mobilità pedonale e contrastare gli effetti più critici della pressione turistica nei luoghi più sensibili e affollati della città. E piazza San Marco è ovviamente uno snodo prioritario.