OPERAIO MORTO, PROCURA INDAGA PER OMICIDIO
La Procura di Padova ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti per far luce sulla morte di Stefano Tonin, l'operaio 57enne morto mercoledì scorso a seguito di un malore sul lavoro in un cantiere a San Martino di Lupari. L’inchiesta punta infatti a chiarire se la morte del lavoratore sia legata alle alte temperature e come mai si trovasse al lavoro alle 14.30 nonostante l'ordinanza regionale che vieta i lavori all'aperto dalle 12.30 alle 16 nei giorni in cui il sistema indica un alto livello di rischio legato all'esposizione al sole. Fondamentale, per capire esattamente il ruolo del caldo nella causa del decesso, sarà l'autopsia sul corpo dell'uomo, già disposta dalla Procura. Sul caso indaga anche lo Spisal, che dovrà verificare gli orari di lavoro di Tonin, le sue mansioni e le direttive che l'azienda di Castelfranco (per la quale lavorava) gli aveva dato per portare a termine la giornata. Quando si è sentito male, il 57enne stava lavorando a un impianto idraulico in un lotto di un privato dove sorgeranno delle villette a schiera. Nonostante l'arrivo dei soccorsi sul posto e il trasporto all'ospedale di Padova, per lui non c'era già più niente da fare ed è morto al pronto soccorso circa un'ora e mezza più tardi.