PFAS IN EUROPA:UNO STUDIO TRACCIA LA CONTAMINAZIONE
Presentato il primo studio in Europa a raccogliere dati sull'esposizione al TFA - il più piccolo e indistruttibile tra tutti i PFAS – da parte di volontari provenienti da nove Paesi. I PFAS 'storici' sono tutt'altro che innocui: su 110 persone analizzate – soprattutto quelle più a rischio come donne gestanti e neo mamme, almeno un partecipante su quattro ha superato i livelli di sicurezza fissati dall'UE e almeno tre su quattro hanno superato la soglia oltre la quale le National Academies statunitensi raccomandano un follow-up clinico”. Il 100% delle persone testate presentano TFA nel sangue, con i livelli più alti mai riscontrati nell'essere umano.
In un mondo così inquinato da queste sostanze le alternative ci sono. I PFAS pesano già sull'Europa per una cifra stimata tra 52 e 84 miliardi di euro l'anno solo in impatti sanitari, e la bonifica potrebbe arrivare a 1,7 mila miliardi. La chimica pulita può essere il prossimo vantaggio competitivo dell'Europa, e aziende europee guidano già la produzione senza PFAS.