TRUFFE PORTA A PORTA: “ECCO COME EVITARLE”
Prediligevano donne anziane, meglio se sole in casa. Si facevano aprire la porta e facevano credere loro di aver firmato anni prima contratti che le obbligavano – ora – ad acquistare prodotti per la casa del valore anche di 7 mila euro. In caso contrario, sarebbero scattate pene severissime.
Una banda senza scrupoli quella sgominata dalla Guardia di Finanza di Padova. 1200 vittime in tutta Italia, proventi milionari con i quali i truffatori, nei cui confronti ora la Procura di Padova ha chiesto il rinvio a giudizio, facevano la bella vita nonostante dichiarassero redditi ben più bassi.
Il rischio di cadere vittime di questi raggiri, purtroppo, è sempre dietro l’angolo.
E allora come evitare di finire nella rete di questi truffatori senza scrupoli?
Primo consiglio, lasciare fuori i sedicenti venditori porta a porta.
Prestare molta attenzione, poi, ai documenti sui quali apporre le proprie generalità.
Bene ricordare, poi, che in ogni caso ci sono due settimane di tempo per recedere dal contratto firmato.
E se ci si rende conto di essere caduti vittime di una truffa? Chiamare il numero 117 della Guardia di Finanza, attivo 24 ore al giorno, tutti i giorni.
Poche, semplici regole ma che, in determinati casi, possono fare tutta la differenza del mondo.