C'È UN DELFINO IN CANAL GRANDE A VENEZIA
Una pinna che affiora dall’acqua, tra le gondole e i vaporetti di Rialto. È l’immagine insolita arrivata giovedì mattina dal Canal Grande, dove un delfino è stato avvistato mentre nuotava verso il bacino di San Marco.
La presenza dell’animale preoccupa soprattutto per il traffico intenso in uno dei tratti più frequentati della laguna. Il sindaco di Venezia, Simone Venturini, ha lanciato un appello alla massima prudenza ai naviganti.
Il grande interrogativo riguarda ora la sua identità. Potrebbe essere Mimmo, ribattezzato dai veneziani Nane, il delfino avvistato per la prima volta a Chioggia nel giugno del 2025 e poi diventato una presenza abituale nella laguna. Negli ultimi mesi, però, l’animale era diventato più schivo e presentava ferite compatibili con un possibile contatto con un’elica.
Ma c’è anche un’altra ipotesi: quello avvistato nel Canal Grande potrebbe essere un secondo delfino. Le segnalazioni, infatti, si sono moltiplicate. Un esemplare è stato soccorso anche a Burano, dopo essere rimasto arenato su una secca.
Biologi marini e specialisti del centro di emergenza per i cetacei di Padova sono al lavoro per verificare se si tratti sempre dello stesso animale e monitorarne le condizioni.
Nel frattempo, Comune e Capitaneria chiedono a chi naviga di mantenere almeno cinquanta metri di distanza, rispettare i limiti di velocità e non avvicinarsi, nutrire o disturbare il delfino. A Venezia, per proteggerlo, la parola d’ordine è una sola: prudenza.