LADRO IN MANETTE DOPO 13 ANNI, IL CASO A BASSANO
Una corrispondenza nella banca dati nazionale ha consentito di ricollegare il profilo genetico dell’ignoto che anni fa aveva compiuto una serie di furti al centro commerciale del comune di Bassano del Grappa. È stato arrestato fuori regione dopo tredici anni di indagini.
I carabinieri della Sezione Operativa di Bassano sono riusciti a individuare il sospettato coinvolto nei furti aggravati avvenuti nella notte tra il 6 e il 7 ottobre 2013 nel bassanese. Le indagini sono giunte a una svolta decisiva grazie agli accertamenti tecnici svolti dal R.I.S. (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Parma, che ha analizzato alcune tracce biologiche raccolte in sede di sopralluogo all’epoca dei fatti, consentendo di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo. Gli obiettivi dei malviventi, che si sono introdotti nel centro commerciale dal tetto forzando un lucernario, erano stati una rivendita di tabacchi, dove hanno sottratto 3.000 euro in contanti, numerosi biglietti “Gratta e Vinci”, schede telefoniche e sigarette e un negozio di telefonia, dal quale erano stati asportati 90 articoli tra cellulari e chiavette internet, oltre a 277 tessere di ricarica e SIM-card, per un bottino stimato in oltre 16 mila euro.
È finito in manette un 45enne di origine rumena, attualmente senza fissa dimora sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine per precedenti simili. L’uomo è stato denunciato per furto pluriaggravato in concorso consentendo agli uomini dell’Arma di chiudere un’indagine rimasta aperta per oltre un decennio. Gli altri complici dei furti commessi nel centro commerciale quella sera di 13 anni fa risultano ancora ricercati.