PROCESSO META, I SOCIAL CREANO DIPENDENZA?
I social creano dipendenza?
È iniziato in California il maxi-processo a Meta Platforms, l’impresa di Facebook e Instagram. L’accusa promossa da 29 Stati americani è di aver danneggiato la salute mentale dei minori.
Meta ha progettato delle piattaforme che creano dipendenza compulsiva nei giovani e nascosto i possibili rischi legati al loro utilizzo.
L’azienda ha raccolto i loro dati e creato dei sistemi per attrarre i giovani a essere dipendenti dalle piattaforme.
Chiamato a testimoniare al maxi-processo c’è anche Mark Zuckerberg, amministratore delegato dell’impresa.
L’esito della sentenza potrebbe cambiare per sempre i due social. Si stimano dai 200 ai 1400 miliardi di dollari di risarcimenti ma anche modifiche alle piattaforme.
Verificare l’età degli utenti ed eliminare le funzioni che favoriscono l’utilizzo delle applicazioni come la riproduzione automatica dei video.
Gli Stati tenteranno di ottenere un provvedimento confederale e chiederanno all’azienda di eliminare i dati dei minori di 13 anni.
Gli Stati Uniti sono segnati da una precedente sentenza. Negli anni novanta le aziende del tabacco vennero accusate di aver ingannato i propri clienti sui possibili danni legati al fumo. L’accordo raggiunto costrinse le major a risarcimenti da miliardi di dollari.
Come al solito, la storia si ripete e questa volta l’esito potrebbe cambiare per sempre i social.