OPERAIO DI 69 ANNI CADE DAL TETTO: È GRAVISSIMO
Ennesimo incidente, ancora una volta un gravissimo infortunio sul lavoro in un Veneto che non conosce sosta, quanto ad emergenza sicurezza. All'indomani del gravissimo episodio di Marano Vicentino, dove un operaio di 63 anni era rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto da un muletto in movimento, la nuova disgrazia è avvenuta nell'alta padovana. Un gravissimo incidente sul lavoro che vede un uomo in fin di vita e una dinamica che i sindacati rimarcano tra le più frequenti in assoluto nel nostro territorio martoriato dalle morti bianche: la caduta dall'alto.
L'ultimo episodio è avvenuto a San Giorgio in Bosco: erano circa le nove e mezza del mattino, quando un operaio di 69 anni, residente nel vicino comune di Campo San Martino, e che era impegnato in alcune riparazioni sul tetto di un capannone quando è precipitato al suolo dopo un possibile cedimento strutturale sotto di sè. Stava operando all'interno della ditta "Ask Us Srl", azienda di San Giorgio in Bosco, pochi passi dalla trafficata statale Valsugana, che opera nel settore del commercio di articoli sportivi e biciclette. L'operaio, dopo essere caduto rovinosamente dal tetto, è stato tempestivamente soccorso dal personale del 118 è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Padova, dove si trova ricoverato in prognosi riservata. Immediate, sono partite anche le verifiche dei Carabinieri e dello Spisal, impegnati nei rilievi per chiarire la dinamica dell'accaduto.
Un allarme che non risuona mai abbastanza, nelle aziende venete, luoghi in cui gli incidenti non si fermano e soprattutto questa dinamica rimane terribilmente all'ordine del giorno. «La caduta dell'alto è una delle fattispecie più frequenti tra gli incidenti sul lavoro nel nostro territorio», avverte il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toigo. «Ci vuole un’attenzione particolare e non si può più tergiversare: bisogna agire e lavorare sulla prevenzione, prima che la lista degli incidenti cresca ulteriormente».