IRPEF, OPPOSIZIONI: “PIÙ TASSE AI REDDITI ALTI”
Introdurre un’addizionale Irpef, ma solo per i redditi più alti. È questa la proposta avanzata dall’opposizione in Consiglio regionale, alla vigilia della discussione sulla manovra di bilancio 2026-2028.
In previsione del dibattito sul Documento di economia e finanza regionale, che definisce le strategie economiche per il prossimo triennio, i consiglieri hanno presentato una quella che definiscono una “contromanovra”.
Al centro, il tema della fuga dei giovani: dal 2011 al 2024 oltre 56mila tra diplomati e neolaureati hanno lasciato il Veneto, più di 7mila solo nell’ultimo anno. Un fenomeno che, secondo l’opposizione, richiede risposte strutturali e investimenti mirati.
La proposta prevede un’aliquota Irpef aggiuntiva solo per i redditi superiori ai 50mila euro: un impatto contenuto, spiegano, di circa 9 euro al mese per chi guadagna 55mila euro, ma in grado di generare complessivamente circa 210 milioni di euro.
Risorse che verrebbero destinate a politiche sociali e servizi: 25 milioni per la casa, 10 per la salute mentale e la neuropsichiatria infantile, 18 per il trasporto pubblico gratuito per gli studenti, 57 per l’assistenza agli anziani non autosufficienti e 10 milioni per la disabilità.
Una proposta che ora entra nel confronto politico, mentre il Consiglio regionale affronta l’esame della manovra.