L'EMERGENZA ABITATIVA DILAGA NEL CUORE DELL'EUROPA
Idee e proposte si sprecano ma l’emergenza abitativa non si ferma. È una situazione paradossale se si pensa che il nostro Paese così il Veneto invecchia sempre più e la denatalità si aggiunge ai molti problemi da risolvere. Ma andiamo con ordine affrontado la situazione in casa nostra. Secondo dati recenti, in Veneto si contano circa 8.800 alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) sfitti, mentre altri studi settoriali indicano un numero totale tra alloggi pubblici e privati sfitti pari a 457.000 unità abitative, il 22% delle quali inutilizzabili per serie carenze strutturali. Sul fronte emergenza abitativa, oltre 25.000 famiglie sono in attesa di assegnazioni, non da meno gli studenti universitari per i quali serviranno nei prossimi anni ulteriori 7.300 alloggi, calcolando la media degli arrivi futuri per studio. Non dimentichiamo che il ricco Veneto è meta di ricerca occupazionale così secondo l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, nei prossimi anni seviranno almeno 50mila nuove unità abitative , anche attraverso la rigenerazione del patrimonio esistente. Ma quali sono le cause del fenomeno? Un forte squilibrio tra domanda e offerta, causato da salari fermi, aumento dei costi di affitti e mutui, e un calo degli investimenti pubblici nell'edilizia sociale, mentre le speculazioni sugli affitti brevi turistici riducono le case disponibili e accessibili. ANCE non è l a prima volta che affronta il tema e si è di recente offerta di riqualificare 100 edifici pubblici dismessi realizzando circa 5mila miniappartamenti con canoni da 300 euro mensili per famiglie, studenti o lavoratori. Anche il neoeletto Presidente del Veneto Alberto Stefani ha iniziato il suo mandato proponendo “Generazione Casa”. Obiettivo: quello di dare un’abitazione a chi lavora ma non può permettersi affitti sul mercato privato e non rientra nelle graduatorie dell’edilizia pubblica. E, contemporaneamente, reperire risorse per iniziare a recuperare gli 8.800 alloggi popolari oggi sfitti che necessitano di riqualificazioni o ristrutturazioni. Staremo a vedere dato che l’emergenza c’è e se ne sono accorti anche in Europa dove i dati naturalmente assumono dimensioni maggiormente preoccupanti, servirebbero oltre 600 mila case in più ogni anno che passa.