SI FA UNA DOSE ALL’OSPEDALE: SCATTA L’AGGRESSIONE
Sorpreso a iniettarsi una dose di droga nei bagni della sala d’attesa del Pronto soccorso dell’Ospedale dell’Angelo, un uomo di circa 45 anni ha reagito con violenza all’invito di lasciare la struttura.
Alla richiesta di allontanarsi, infatti, si è scagliato contro la guardia giurata intervenuta insieme a un’infermiera. La situazione è rapidamente degenerata: minacce, sputi e oggetti lanciati contro il personale e i presenti.
Per contenere l’aggressione sono intervenuti anche operatori socio-sanitari e infermieri, mentre nella sala d’attesa cresceva la tensione tra i pazienti, esasperati e spaventati.
Poco dopo è arrivata la Polizia, che ha fermato e portato via l’uomo. Non si trattava però di un episodio isolato: già nella notte le forze dell’ordine erano intervenute per allontanare la stessa persona, che era poi tornata poco dopo.
Una situazione che, secondo il personale sanitario, si ripete con frequenza soprattutto nei mesi invernali. Nelle notti più difficili, infatti, il Pronto soccorso diventa rifugio per persone senza fissa dimora e con problemi di dipendenza, trasformandosi spesso in teatro di episodi di degrado e violenza.
Un fenomeno che accende ancora una volta i riflettori sulla sicurezza nei reparti di emergenza e sulla necessità di maggiori tutele per operatori e pazienti.