VENEZIA: FINTO VETRO DI MURANO SCOPERTO IN EDICOLE
Prosegue la battaglia per la salvaguardia del vero vetro artigianale di Murano a Venezia. Gli agenti del Nucleo Attività Produttive impegnati da tempo nell’operazione “Vetro è Meglio” fortemente voluta dal Comune lagunare a tutela degli artigiani vetrai veneziani, hanno individuato; collanine , braccialetti , oggetti vari venduti in alcune edicole a Cannaregio e in zona San Giovanni Grisostomo. È questa la novità del momento. Fin’ora infatti la paccottiglia era stata individuata e sequestrata in negozi di souvenir sparsi per tutta la città . Oltre 600 pezzi il 13 febbraio e 400 il 18 febbraio . Anche in questo caso come per i precedenti pezzi sequestrati dagli agenti, sui prodotti mancava ogni possibile riferimento al materiale di composizione , la provenienza , il produttore stesso. Un bel nulla. Così oltre al ritiro preventivo dalla vendita i rivenditori sono stati sanzionati . Inoltre secondo il regolamento per le edicole il 55% dei prodotti in vendita dev’essere composto da prodotti editoriali mentre il restante è libero ma nei casi controllati e anche altrove le percentuali sono spesso invertite. La vendita di finto vetro muranese è un danno sia per gli artigiani che per Venezia. Questi oggetti girano il mondo dato che sono gettonatissimi tra i turisti in visita nella città di San Marco e spacciare plastica o fondi di bottiglia per oggetti artistici è un pessimo biglietto da visita per Venezia e le sue eccellenze artigiane.