“IL LAVORO OLTRE I GIOCHI”: RILANCIARE IL BELLUNESE
Una grande manifestazione unitaria per dire che il futuro della montagna non può fermarsi alle Olimpiadi. Sabato 24 gennaio a Feltre, alla vigilia del passaggio della fiaccola olimpica in provincia di Belluno, Cgil, Cisl e Uil chiamano lavoratori e cittadini a mobilitarsi con l’iniziativa “Il lavoro oltre i Giochi”.
I sindacati denunciano una fase estremamente delicata per il territorio: crisi aziendali, rallentamento dell’occhialeria e calo dell’export, in particolare verso gli Stati Uniti, stanno mettendo in difficoltà uno dei settori trainanti dell’economia locale. Un quadro che rischia di accelerare la desertificazione industriale e l’impoverimento del tessuto produttivo.
Alle difficoltà economiche si sommano problemi strutturali mai risolti: carenza di servizi, difficoltà di accesso alla casa, trasporti pubblici insufficienti, collegamenti inadeguati e un mercato del lavoro che mostra segnali di debolezza. A pesare anche il calo demografico e l’invecchiamento della popolazione, che mettono a rischio la tenuta sociale del Bellunese.
Secondo Cgil, Cisl e Uil, mentre le istituzioni sembrano concentrate quasi esclusivamente sull’evento olimpico, la quotidianità di chi vive e lavora in montagna resta ai margini, tra disagi e un coinvolgimento ancora scarso delle comunità locali.
L’obiettivo della manifestazione è rilanciare l’attrattività del territorio: lavoro stabile, salari adeguati, politiche per l’abitare, servizi, formazione, infrastrutture e sanità. Perché, avvertono i sindacati, il rischio è che, spenti i riflettori delle Olimpiadi, restino solo le macerie sociali di una crisi già in atto.