FOTO DI MELONI BRUCIATA: DENUNCIATI DUE PADOVANI
Ci sono anche due manifestanti padovani tra le prime persone identificate dalla polizia dopo il rogo dei cartelli avvenuto sabato durante una manifestazione nel centro di Roma.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Digos della capitale, che hanno lavorato in collaborazione con gli uffici di polizia di diverse città, tre partecipanti al corteo sarebbero coinvolti nel gesto: due arrivati dalla provincia di Padova e un terzo residente a Napoli. Per tutti è prevista una denuncia all’autorità giudiziaria.
L’episodio si è verificato nel corso della manifestazione che ha attraversato alcune delle principali vie della capitale e che ha riunito circa ventimila persone. Durante il corteo, alcuni partecipanti hanno dato alle fiamme cartelli raffiguranti la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Le immagini del rogo hanno iniziato a circolare quasi subito sui social network e sono state acquisite dagli investigatori. Proprio l’analisi di video, fotografie e dei filmati delle telecamere di sorveglianza ha permesso di arrivare alle prime identificazioni.
All’interno della manifestazione non sono mancati altri momenti simbolici e di protesta, come l’esposizione di un manichino su una barella, utilizzato dai manifestanti per rappresentare una Costituzione definita “malata”.
Le indagini, comunque, non sono concluse. La polizia sta continuando ad analizzare il materiale raccolto per verificare se altre persone abbiano preso parte all’episodio e per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto durante il corteo. Nel frattempo per i tre manifestanti identificati, tra cui i due padovani, scatterà la segnalazione alla magistratura.