BLOCCO EURO 5 IN VENETO SOSPESO PER UN ANNO
Via libera dal Consiglio regionale del Veneto alla legge che evita il blocco della circolazione dei veicoli diesel euro 5. La sospensione del blocco era prevista dall'1 ottobre e viene rimandata di un anno. Il tema riguarda l’annosa vicenda dell’inquinamento della pianura padana, sotto la lente d’ingrandimento dell’UE da qualche anno.
Allo scopo di evitare il pagamento di pesanti multe all’Europa, l’Italia ha varato negli ultimi anni il cosiddetto “accordo del bacino padano”, uno strumento normativo che contiene regole e prescrizioni per contenere l’inquinamento nelle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna tra cui proprio il blocco della circolazione delle auto più datate. Per permettere la sospensione vengono adottate misure compensative idonee a raggiungere livelli di riduzione delle emissioni inquinanti coerenti con i vincoli dell'Unione europea. Hanno votato a favore 32 consiglieri, con due contrari e undici astenuti. Il presidente Stefani sottolinea la scelta di buon senso per non far pagare alle famiglie la transizione ecologica. Tra le misure compensative che verranno introdotte dalla Regione, la fissazione di un tetto alle temperature del riscaldamento di uffici e negozi, la possibilità di agevolare lo smartworking di alcune categorie di dipendenti pubblici, agevolazioni per il tpl e nuovi eco-incentivi.