VANNACCI-LEGA, È AGGANCIO: “DOVREMO UNIRCI, MA...”
Non sempre i sondaggi ci azzeccano, è vero, Venezia e le sue amministrative recentemente sono state l’esempio che possono sbagliare, e anche di grosso. Ma in casa Lega, oggi, allontanare i sondaggi significa più che altro esorcizzare lo spettro ingombrante di Futuro Nazionale: secondo la rilevazione di SWG per La 7, anticipata lunedì sera, il partito di Roberto Vannacci ha per la prima volta appaiato proprio il Carroccio al 5,3%, nelle intenzioni di voto, e si prepara chissà a superarlo magari già nei prossimi giorni. Tutto ciò rimane un semplice sondaggio, è vero, ma hai voglia a pensare che in via Bellerio più di qualcuno non comincia a sudare freddissimo.
In veneto, Vannacci sta reclutando ex transfughi leghisti, ma non solo. Per gli analisti, il voto a Futuro Nazionale ricalca esattamente lo spirito con cui nacque, un decennio fa, la prima parabola ascendente del Movimento 5 Stelle: un voto di protesta, e antisistema.
In casa Lega, da oggi si apre allora una nuova era: quella della battaglia all'ex alleato che oggi rischia di affossare definitivamente un partito già da sé in enorme crisi di consenso, anche e soprattutto nello storico profondo Nord. Una strategia da affrontare con attenzione, perché mettersi contro Vannacci, oggi, può essere deleterio per tutto il centrodestra.