AGGRESSIONE A VENEZIA, INDAGINI SUGLI YOUTUBER
Spray al peperoncino, poi pugni e calci, davanti a circa 300 persone.
È la ricostruzione dell'aggressione avvenuta sabato in Campo San Bartolomeo, a Venezia, secondo gli attivisti del centro sociale Morion e di Alleanza Verdi e Sinistra.
Otto le persone finite al pronto soccorso, per un totale di 106 giorni di prognosi.
Gli attivisti parlano di un gruppo di content creator di estrema destra arrivati in città con l'obiettivo di provocare e trasformare lo scontro in contenuti da diffondere sui social.
A guidare gli accertamenti sono la Polizia e la Digos. Quasi tutti i protagonisti dell'aggressione sono stati identificati. Gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire con precisione quanto accaduto e soprattutto l'itinerario seguito dal gruppo.
Tra le persone al centro delle verifiche c'è il 32enne di origini nigeriane conosciuto sui social come "JollyTime", che si trovava insieme ad altri YouTuber, tra cui l'olandese noto online come "Dutch Travel Maniac".
La Questura sta valutando ora i provvedimenti da adottare. Sul tavolo ci sono eventuali misure amministrative, come il Daspo urbano e i fogli di via, oltre agli eventuali provvedimenti penali.
Dal Morion arriva intanto un appello alla politica. Tommaso Cacciari accusa: «A cosa serve una Control Room se dieci neonazisti escono serenamente?». E annuncia denunce, chiedendo una mobilitazione ampia alla manifestazione "Venezia antifascista", in programma sabato 19 settembre.
Quello di Campo San Bartolomeo, però, non è un episodio isolato.
Meno di un mese fa, in città, c'era stato uno scontro tra borseggiatori e un altro gruppo di YouTuber. Nei giorni scorsi, invece, un blitz aveva preso di mira la comunità bengalese intenzionata a costruire una nuova moschea.
Una domanda che, a questo punto, sorge spontanea: le sortite di queste star del web sono davvero utili per mettere in luce i problemi della città, oppure si tratta di semplici "sparate" di persone che, ancora una volta, usano Venezia per guadagnare?