ESPRIME SOFFERENZA SU YOUPOL, GLI AGENTI LA SALVANO
In un'epoca di social network e app spesso criticate per l'uso esagerato che i nostri ragazzi ne fanno rischiando la dipendenza, è proprio una di queste ad aver evitato il peggio nel caso di una ragazza nel veneziano. Una giovane poco più che maggiorenne avrebbe infatti utilizzato l'applicazione della Polizia di Stato YOUPOL che permette comunicazioni dirette e in tempo reale con la Polizia , per manifestare un personale momento di grave sofferenza emotiva. A preoccupare maggiormente gli agenti che hanno letto le comunicazioni della giovani , il suo possibile intento di compiere atti di autolesionimo. Gli agenti del Commissariato di Chioggia prontamente sono corsi sul posto con il personale sanitario come supporto, allertato precauzionalmente. Preso contatto diretto con la giovane e con i suoi genitori hanno ascoltato il vissuto della ragazza riuscendo a ricostruire un più ampio quadro della situazione e a guadagnarsi la fiducia della ragazza. La sensibilità e professionalità degli agenti hanno fato breccia nella giovane riuiscendo a farla desisdere dal compiere qualsiasi gesto estremo. A conclusione della vicenda messa in sicurezza gli agenti l'hanno affidata alle cure dei sanitari. L'applicazione gratuita YOUPOL, nata per permettere di segnalare prontamente episodi di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti, in questo caso si è dimostrata uno strumento fondamentale e di facile accesso anche per chi si trova in una situazione di difficoltà e necessita di un contatto diretto e immediato con la Polizia di Stato. Si può accedere sia con registrazione utente che in forma anonima, mette il fruitore direttamente in contatto con la Sala Operativa della Questura competente per territorio, con la quale viene avviata una vera e propria chat interattiva, costituendo un punto di contatto diretto e “smart” del cittadino con la Polizia di Stato.