DONNA UCCISA DAL NIPOTE: RITROVATO IL CORPO
I Vigili del fuoco dopo giorni di ricerche hanno recuperato il corpo dell'insegnate di 53 anni, Chiara Guerra, uccisa dal nipote 17enne a San Stino di Livenza nel veneziano. Il corpo della docente è stato individuato martedì 16 giugno intorno alle 11.00 ad alcuni chilometri di distanza dal luogo indicato dal 17enne reo confesso. Il giovane dopo essere stato incastrato dalle immagini di videosorveglianza di una villa che lo ritraevano mentre trasportava un peso su una carriola in direzione del fiume Malgher, aveva indicato ai Carabinieri un punto preciso a qualche centinaio di metri dal luogo dove sarebbe avvenuto l'omicidio. La scomparsa della donna risalirebbe a giovedì 11 giugno e la corrente in questi giorni , ha trascinato il corpo della 53enne ben oltre il canale Malgher dov'è stato individuato in località Settesorelle. Sul posto i carabinieri del Comando di Venezia e il medico legale Antonello Cirnelli per la prima ispezione esterna . Successivamente il cadavere è stato trasferito presso il laboratorio di Medicina Legale di competenza. Il Sindaco di San Stino di Livenza Gianluca De Stefani ha voluto esprimere a nome dell'Aministrazione locale e dell'intera comunità il profondo cordoglio e la più sincera vicinanza ai familiari di Chiara Guerra, colpiti da una tragedia che ha sconvolto il paese. Il ritrovamento del corpo pone fine a giorni di incessanti ricerche e di angosciante attesa, avrebbe dichiarato. Ora sarà compito degli inquirenti fare piena luce sull'accaduto e ricostruire ogni aspetto della vicenda. Il primo cittadino avrebbe inoltre rivolto un pensiero particolare, agli studenti della vittima e a tutto il personale scolastico, chiamati ad affrontare un dolore difficile da comprendere e da elaborare. L'Amministrazione comunale in questi giorni in collaborazione con l'Ulss 4 ha attivato forme di sostegno e supporto psicologico a disposizione di studenti, insegnanti e di quanti ne sentano il bisogno.