MARINAIO ACTV AGGREDITO A SANT’ELENA
Due pugni in pieno volto, al termine della partita del Venezia. È successo sabato sera a Sant’Elena, durante il deflusso dei tifosi diretti verso l’imbarco dei vaporetti.
Secondo una prima ricostruzione, un tifoso avrebbe cercato di evitare la coda, tentando di entrare dall’uscita. Un marinaio dell’Actv lo avrebbe fermato, invitandolo ad attendere il proprio turno.
Dalle parole si sarebbe passati rapidamente all’aggressione. Il tifoso avrebbe colpito il marinaio con due pugni, provocandogli una contusione alla mascella e problemi a un timpano.
Una volta arrivati a piazzale Roma, il presunto aggressore è stato fermato dalla Polizia locale. Il marinaio è stato invece accompagnato in Pronto soccorso per le medicazioni.
È l’ennesimo episodio di violenza denunciato dal personale della navigazione Actv. Solo pochi giorni fa, un altro marinaio era stato spinto in acqua a Venezia.
Durissima la presa di posizione delle Rsu Navigazione Actv, che denunciano una crescente mancanza di rispetto nei confronti di chi lavora sul trasporto pubblico e chiedono maggiori tutele, a partire dalle telecamere e dalla videosorveglianza.
L’azienda, dal canto suo, condanna senza condizioni ogni aggressione ai propri operatori e ricorda le misure già adottate insieme ai sindacati e agli enti: dall’assicurazione per l’assistenza legale alle telecamere a bordo, fino al progetto per l’introduzione delle bodycam, che sarà presto sottoposto al confronto con le parti interessate.
Una richiesta, quella di una maggiore sicurezza, che torna così al centro del confronto dopo l’ennesimo episodio ai danni di chi ogni giorno garantisce il servizio di navigazione a Venezia.