UCCIDE LA EX, POI TORNA A CASA E SI TOGLIE LA VITA
L'ennesimo femminicidio questa volta accende i riflettori della cornaca nel piccolo comune veneziano di Camponogara. Bocche cucite tra gli inquirenti, le indagini sono ancora in corso e poca voglia di parlare nella via dove sono accaduti i fatti. È in una piccola palazzina residenziale di Via Venezia adoranta da siepi e tende per riparare dal sole di questi mesi che i miliatari dell'Arma avrebbero ritrovato domenica 16 agosto esanime probabilemente per soffocamento una 39enne. Ad chiedere il loro intervento sembra sia stata la madre della vittima preoccupata dall'improvviso silenzio della figlia che non rispondeva al telefono. Poco distante nel comune di Dolo sempre nel venziano lo stesso giorno è stato trovato senza vita un 43enne. Si tratta dell'ex della donna che dopo l'omicidio della ex si sarebbe tolto la vita una volta rientrato nell propria abitazione. Pare fosse gravato da un ammonimento del Questore di Venezia per violenza di genere. Sembrerebbe infatti che l'uomo nel mese di aprile avesse già tentato di strangolarla alla fine del loro rapporto, per questo lei avrebbe sporto querela. La cosa che non è chiara è come mai abbia permesso al suo carnefice di entrare nel suo appartamento a Ferragosto , pare che non siano stati trovati segni di effrazione. Una ragazza riservata a detta dei pochi vicini che ogni tanto la incrociavano nel condominio. Sconosciuta al Sindaco di Camponogara la vicenda personale della 39enne.