MOSE: “ALZARLO MEGLIO PER SALVARE LA LAGUNA”
Si può proteggere Venezia dall’acqua alta senza danneggiare l’ecosistema lagunare? E’ la domanda che si sono posti gli autori di uno studio coordinato dal Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova.
Dal 2020 il Mose si è sollevato più di 150 volte, lasciando all’asciutto gran parte della città ed evitando danni per più di tre miliardi di euro.
Allo stesso tempo, però, l’innalzamento delle paratoie non è stato privo di conseguenze dal punto di vista ambientale
Il sollevamento del Mose però riduce di oltre il 27% la quantità di sedimenti che raggiungono le barene, con punte addirittura del 75%.
I ricercatori hanno analizzato tutti i 63 sollevamenti delle paratoie tra il 2020 e il 2023 per capire se alcune di queste chiusure si sarebbero potute evitare.
Ebbene, secondo lo studio circa una chiusura su tre sarebbe stata “di troppo”, e anche evitandola i centri urbani non si sarebbero allagati. E allo stesso tempo le barene non sarebbero andate in sofferenza.
Questo, tengono a specificare i ricercatori, non significa che il Mose non funzioni o sia da demonizzare.
Piuttosto, i sollevamenti futuri dovranno essere ripensati: non chiudere meno, bensì chiudere meglio e solo quando serve davvero.