MOVIDA A VENEZIA, IL COMUNE REPLICA AL COMITATO
Schiamazzi e movida a Venezia, il Comune risponde alle critiche dei comitati.
Una denuncia, quella dei residenti, arrivata dopo l’ultimo consiglio comunale della legislatura Brugnaro. 11 petizioni nemmeno guardate, tre bocciate. Tra queste quella del Comitato Danni da Movida, che chiedeva limitazioni più serrate nei confronti dei cosiddetti bacaro tour.
Una petizione che però, replica Ca’ Farsetti, non poteva essere accolta.
E questo perché l’articolo del regolamento di polizia urbana che i comitati volevano modificare limita i comportamenti contrari alle regole, non i bacaro tour in sé. Insomma, non si può vietare alle persone di spostarsi da un locale all’altro all’interno di una città.
L’Amministrazione, poi, smentisce che siano stati concessi nuovi plateatici in città, come denunciato dal Comitato. In Campo Santa Margherita, luogo simbolo della movida veneziana, sono stati in realtà diminuiti.
Il problema della movida a Venezia, però, rimane. Come risolverlo?
Alla Giunta che si insedierà dopo le elezioni il compito di trovare il compromesso: una città viva ma rispettosa del diritto al riposo dei suoi residenti.