AGRICOLTORI COLDIRETTI: STOP A INGANNO IN ETICHETTA
Coldiretti nazionale ha fatto tappa in Veneto: dopo Milano e Torino è toccato a Padova ospitare la manifestazione contro il falso made in Italy e gli inganni in etichetta del codice doganale che permette di italianizzare prodotti stranieri. Oltre tremila associati hanno riempito il PalaGeox dove all'esterno è stata allestita una mostra con prosciutti polacchi, carciofi turchi che vengono "italianizzati" con un semplice passaggio di trasformazione. Un vero inganno per tutti i cittadini e consumatori europei che all’estero ha raggiunto la cifra record di 120 miliardi di euro, colpendo tutte le specialità tricolori, a partire da quelle a Denominazione di origine come formaggi e salumi. L'agricoltura non merita di essere penalizzata perché oggi è il vero traino economico di un'intera filiera agroalimentare che non delocalizza le proprie attività negli altri paesi, come hanno fatto altri settori produttivi. Una battaglia fondamentale portata avanti dalla Coldiretti contro uno scandalo che esercita una pressione al ribasso sui prezzi pagati nei campi e danneggia l’immagine del Made in Italy nel mondo.