RIALZO DELLE ACCISE, VOLA IL PREZZO DELLA BENZINA
La benzina vola e tocca quasi i due euro al litro. E’ l’effetto del rialzo delle accise sul carburante. Il decreto legge entrato in vigore lo scorso due maggio ha confermato il taglio di 20 centesimi per il diesel, ma ha ridotto a soli 5 centesimi quello per la benzina.
E questo, ha spiegato la Premier Meloni, in virtù dei differenti aumenti fatti registrare dai diversi tipi di carburante.
Tempo poche ore ed ecco le conseguenze subito visibili alla pompa. In Veneto, la quinta regione per aumento del costo della benzina, il prezzo medio è di 1,92 euro al litro, 18 centesimi al litro in più rispetto allo scorso primo maggio. Ciò che significa che ora un pieno di 50 litri di benzina costa addirittura 9 euro in più, secondo gli ultimi dati dell’Unione Nazionale Consumatori.
Da ripensare, in ogni caso, è tutto il tema legato all’energia nel nostro paese.
La misura, nelle volontà del Governo, resterà in vigore fino al prossimo 22 maggio. Ma il decreto approvato dal Consiglio dei Minsitri prevede una proroga solo fino al 10. Per le due settimane successive bisognerà attendere un nuovo decreto ministeriale che metta a disposizione altri 200 milioni oltre ai 165 già stanziati.
Intanto però la benzina sale sempre più su e fare un pieno, oggi, è quasi insostenibile.