TRANSADRIATICA IN ARCHIVIO,SI RINNOVA LA TRADIZIONE
Si è conclusa la 41ª edizione della Transadriatica, la storica regata offshore organizzata dal Diporto Velico Veneziano che ogni anno unisce le due sponde dell'Adriatico collegando Venezia a Novigrad-Cittanova, in Croazia.
Partita dal capoluogo lagunare il 4 giugno, la manifestazione ha visto al via una ventina di equipaggi, protagonisti di una competizione che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti della vela d'altura dell'alto Adriatico.
La traversata verso l'Istria si è rivelata subito impegnativa. Vento sostenuto tra i 20 e i 25 nodi e mare formato hanno messo alla prova gli equipaggi fin dalle prime miglia, rendendo la navigazione intensa dal punto di vista tecnico e agonistico.
A conquistare il successo nella tratta Venezia-Novigrad è stata l'imbarcazione Seven J Seven di Dario Perini, prima a tagliare il traguardo dopo aver percorso le 48 miglia del percorso in 9 ore e 39 minuti. Per l'equipaggio anche il Trofeo Salone Nautico di Venezia, riservato alla prima barca appartenente a un circolo della laguna veneta.
Sabato sera, alle 20 in punto, la flotta è ripartita per la traversata di ritorno verso Venezia. Questa volta però le condizioni meteo sono state completamente diverse rispetto all'andata. Il vento leggero ha rallentato sensibilmente le imbarcazioni, impedendo a tutti gli equipaggi di completare il percorso entro il tempo limite previsto dal regolamento.
Un'edizione che ha confermato il fascino e il valore della Transadriatica, una regata capace di coniugare competizione sportiva, tradizione marinara e collaborazione tra le comunità che si affacciano sull'Adriatico.