ISTAT, IL 26% DEI GIOVANI RISCHIA LA POVERTÀ
Per chi cresce in famiglie svantaggiate, migliorare la propria condizione sociale è ancora oggi molto difficile, nonostante il sogno della scalata sociale sia ancora presente nell’immaginario collettivo italiano.
I dati dell’Istat confermano come le probabilità di trovarsi in situazioni di povertà ed esclusione sociale aumentano a seconda delle condizioni della famiglia di origine.
A livello nazionale, oltre il 26% dei giovani è a rischio povertà ed emarginazione sociale. Una percentuale che aumenta drasticamente se si guarda al Mezzogiorno, dove si raggiunge il 43%.
Non è solo la posizione geografica a influire sulle condizioni dei giovani, ma anche i fattori famigliari. La possibilità di vivere in situazioni di svantaggio aumentano se si tratta di famiglie straniere e di famiglie dove i genitori hanno conseguito solo la licenza media.
Queste statistiche tracciano un quadro amaro: se si nasce poveri si rimane poveri, se si nasce ricchi si rimane ricchi.
Di fronte a questi numeri è chiaro che in Italia la mobilità sociale sia ancora bloccata. Servono interventi concreti per garantire pari opportunità sin dall’infanzia.